Da quando possiedo la macchina del pane difficilmente mi sono recata dal fornaio per acquistare il pane: metto tutti gli ingredienti, programmo e via... Mi piace sentire il profumo del pane che cuoce che si diffonde in casa.
Da un po' di tempo, però, qualcosa deve essere successo alla mia amica macchinetta, perchè la mia pagnottella non viene più dorata e croccante come una volta, ma resta alquanto pallida sulla superficie, quindi lascio a lei il compito dell'impasto che poi passo a far lievitare e cuocere nel forno.
Negli ultimi giorni, con questo caldo, però... le mie visite dal panettiere sono diventate sempre più frequenti.
Nel frattempo è accresciuta giorno dopo giorno la curiosità verso la "pasta madre", il lievito naturale e spesso e volentieri passo il tempo a leggere e documentarmi sul web. Due giorni fa ho preso la decisione di "allevare e curare" il mio panetto di pasta madre; per la preparazione ho seguito le indicazioni di Vittorio e le altre istruzioni che ho trovato qui: è stata un'emozione bellissima trovare il polish cresciuto e profumato!!! E' davvero come avere in casa un nuovo essere vivente che ha bisogno di cure e nutrimento. Dopo i primi due rinfreschi, nel primo pomeriggio mi sono accorta che l'impasto è raddoppiato velocemente entro le quattro ore! Dovrò curare ancora per un po' di tempo il mio nuovo "ospite", nel frattempo l'aria si sarà rinfrescata abbastanza per permettermi di sfornare pagnottine, pizze e focacce?

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